Adele Bonolis

DONNA DELLA CARITÀ AMBROSIANA

Adele Bonolis nasce in una famiglia credente, ma non praticante. Battezzata nella Basilica di Sant’Ambrogio, cresce nel  suo oratorio e si forma all’interno della Gioventù Femminile dell’Azione Cattolica.

Dopo il diploma magistrale ottiene anche la maturità classica per poi laurearsi presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

La sua attività di educatrice inizia nel 1947, dirigendo una colonia estiva per ragazzi a rischio, che dà il via alla costituzione di una casa per ragazzi a Castel di Vezio in provincia di Lecco.

Nel 1950, negli anni in cui si preparava la legge della senatrice Merlin per l’abolizione delle case chiuse (che sarà approvata nel 1958), Adele apre a Onno un centro di accoglienza,  la Casa di Orientamento Femminile “Maria Assunta”. Seguono il CODIC  – Casa Maria delle Grazie a Cibrone, in provincia di Lecco,  Villa Salus a  Lenno in  provincia di  Como (entrambe per donne in condizione di fragilità) e Casa San  Paolo a  Vedano al  Lambro, oggi parte di Fondazione Adele Bonolis – As.Fra.

“Mi preme sottolineare che non si tratta di Istituto, ma si tratta di CASA, sia per la struttura, sia per la regola, la norma, sia per l’ atmosfera, il clima che vige in questa Casa”

Tra gli anni ’50 e ’60, insegna religione presso il Liceo Ginnasio Giovanni Berchet di  Milano. Nel dicembre 1976  si ammala di  tumore, ma continua l’attività nelle sue strutture.

Muore l’11 agosto del 1980; i funerali sono celebrati, così come il suo battesimo, in Sant’Ambrogio.

La causa diocesana del processo di beatificazione della serva di Dio Adele Bonolis è conclusa e ad oggi è giunta a Roma, presso la Congregazione per le  cause dei santi, dalla  quale è stata pubblicata la “Positio”.

Terminata l’istruttoria diocesana, gli atti e la documentazione relativi al candidato per la beatificazione passano alla Congregazione delle Cause dei Santi.

Le opere

LA PRIMA OPERA È L’EDIFICAZIONE DI SÈ

Comitato di Beatificazione

Il ricordo di Adele è ancora vivo, e in alcuni casi l’impronta originaria fornita, gli stessi statuti sono rispettati non solo nella forma, ma anche nella sostanza.

I suoi collaboratori e amici sono i promotori del Comitato che fin dalla morte di Adele ha conservato memorie e ha raccolto documenti, e così ha permesso di avviare il percorso canonico che può portare agli onori degli altari.

La causa di beatificazione della «serva di Dio» Adele Bonolis si è conclusa a livello diocesano il 4 dicembre 2003, ora gli atti del processo e tutta la documentazione sono depositati a Roma alla Congregazione delle cause dei santi.

La lettera aperta del Presidente del Comitato di Beatificazione.

Contatti

Comitato per la canonizzazione della Serva di Dio Adele Bonolis.
Via Misericordia 51
Vedano al Lambro (Mb)
C.F. 97317730154
e-mail: comitato@adelebonolis.it

Segnalazioni e testimonianze

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